G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

domenica 8 gennaio 2023

Vestito di Bianco


Lungo il cammino il tuo passo
s'è fatto ogni giorno più lento,
gravoso è salire le scale
se accanto non v'è chi sostiene.

La sera il tuo capo ormai bianco
si china sui fogli e mai stanca
la penna veloce tua scorre
nasce un libro, una nuova..."Spe salvi".

Hai percorso non senza fatica
una strada ch'é tutta in salita
ma il tuo piè non ha mai vacillato
or s'è arreso all'età e stremato

al bastone t'affidi, con la croce cammini
quella stessa che grava alle spalle
ma con fede ed amore hai portato, vestito di bianco
per le strade del mondo che hai traversato.
Sellia Marina, 19 Febbraio 2013
(Da " Il Silenzio delle onde")
Oggi, 31 Dicembre 2022, il papa emerito Joseph Ratzinger ci ha lasciato 


martedì 3 gennaio 2023

AFFRESCHI





                                                    S’è chiuso nel silenzio delle mura
nessuna voce intorno per lenire
partecipare al suo muto dolore.

S’è chiuso e non l’han visto camminare
sotto le volte nude ove gli affreschi
s’affacciano silenti ad osservare

il passo stanco che trascina lento.
Ode squillare a festa le campane
sussulta il cuore di divina gioia

il capo china ed in ginocchio prono
la mano benedetta alza ancora…
La croce bacia mentre l’organo suona!

Sellia Marina, 17 Marzo 2013



lunedì 21 novembre 2022

LIBERI DALLE RADICI

Or che la terra langue per l’arsura
né più l’uomo rivolta solchi con l’aratro,
vedi salir fra nembi e cirri densi
alberi che di frutti sono carchi.
Vanno lontano, dove nell’ immenso
ogni dolor profondo si consola
dove il mistero viaggia insieme al vento
lassù svaniranno, né sai se torneranno

stanchi o rinvigoriti ma liberi dalle radici.
Sellia Marina, 2 Settembre 2016
( Da “ Kate delle orchidee” )

lunedì 26 settembre 2022

NOTE DAL PARADISO


L’ali ha richiuse e d’un manto bianco
s’è vestito, coperto ha il capo,
pien di dolcezza è il viso.

Non trema la mano e lo strumento
empie di note l’aria, eco di Paradiso
che s’espande, riversa, risuona per l’aere,
raccoglie ogni sospiro che giunge fin lassù.

Il dolore stride a volte sulle corde tese
use a diffonder melodiosi suoni di pace
e dal violino s’alzan dolci note                                                


mentre l’angelo suona e fra le corde
vibra nell’aere e come singulto trema
l’ultima nota.

Ferrara, 25 Luglio 2016
( Pubblicata in “Nelle ferite del tempo”)

giovedì 15 settembre 2022

Verdi Colline Calabresi




Oltre il rude monte chiuso all’orizzonte,
oltre il bosco che di resina trasuda,
vestita dei colori più smaglianti

                                Improvvisa  m’appare la collina
                                rivestita di  verde, giallo e rossa di trifoglio.
                                Come onde vaganti, qua e la più alte, mostra

lungo i suoi fianchi,  ampie fenditure,
ferite ignorate mai sanate,
ove l’acqua scivola e si raccoglie.

                                Indugia il guardo sopra bianche mura,
                                sorvola cedri, cipressi, ulivi a schiera
                                come soldati in fila, davanti alla bandiera.


Lontano s’intravede un casolare
confuso tra i colori delle piante,
le mura paion  grigie

                               come il cielo  che sovrasta circostante
                               la collina, impavida, smagliante.
                               Mille colori han l’onde in quell’istante

mille profumi dal vento riversati,
guarda il suo ventre gonfio di smeraldo
occhieggia il  pavido e azzurro fiordaliso,

                                  il rosso  papavero ch’ai suoi piedi
                             par che  l’illumini.
                                  Gioisce il cuore della mia collina.  

 Sellia Marina, 27 Aprile 2010
Rocca Imperiale-Premiata al III  FEDERICIANO 2011- Aletti editore
2022-Molochio -Assoc. ACUME, Premio Speciale Montagna Galasia  17 Settembre 
              





      
  


                                                                     



lunedì 20 giugno 2022

DOVE E' SILENZIO

Dove è silenzio, più forte il sibilar del vento
insegue  sospiri che s'innalzano
fino alle nubi  rincorrendo
vuoti inutili cerchi nel firmamento

avvolto  da un manto trapuntato
di luci che non vedono tramonto.
Vivon lassù, dove è silenzio eterno
i sogni dei mortali, amori, deliri

ricadon poi su una terra amara
calpestati da piedi sanguinanti,
nessuna rete salva e come sale
si sciolgon dentro l'acqua del gran mare.

E l'onda torna a ripescare
una goccia abbandonata sulla riva
non vuol lasciare lacrime sospese...
Dove è silenzio li, nessuno geme


Sellia Marina, 20 Giugno 2012

mercoledì 8 giugno 2022

S.MARIA DELLA PIETA'



Sotto queste volte il tempo s’è fermato
ma odi ancora eroi, signori e cavalieri,
martiri, timide donzelle addormentate

che s’affacian piano tra le pietre antiche
e accostano a un altare consumato
 da secoli e preghiere mai sopite.

Ha resistito a barbari e tiranni
e splende ancor la volta ed i suoi archi
mai piegati dal tempo e scoloriti,

( incuria moderna per la storia)
or di  luce dorata son soffusi.
Lieve sfiori un pilastro già ferito

risuonan gemiti da  una feritoia...
chiudi la porta sopra quel tesoro
prima  che involi, ed il tempo

sarà ancora custode del mistero.

Sellia Marina, 23 Settembre 2012
( Mostra di Caterina Rizzo in S.Maria della Pietà-Squillace)


venerdì 3 giugno 2022

QUANDO SCRIVERÓ DI TE



Quando scriverò di te
dirò dei lunghi silenzi fra di noi
perché il cuor che parla
non ha bisogno di parole
ma sguardi d’infinito che s’incontrano,
si perdono dentro profondità siderali
e lì s’afferrano, danzano melodie profonde,
l’iride riflette nel silenzio
il tumulto del mondo, l’affanno
che rifugia e che consola
dove s’invola rapida di luce
ogni parola espressa,
ogni silenzio libero s’ascolta
racchiude in sé dolcezze di dolore.

Sellia Marina, 8 Marzo 2019
Tiriolo 7 Dicembre 2019-
Accademia dei bronzi-Calendario D'Arte e Poesia 2020-

domenica 27 marzo 2022

Io ci sarò



Non so dove e non so quando

in altri luoghi o in altro tempo

ti rivedrò.

Sarà domani o forse è stato ieri

un volo d’angelo l’incontro,

carezza d’aprile il primo bacio

donato fra le mani del vento.

Fra le nubi o forse in  mare

t’incontrerò

nell’aurora che avanza

come  virginea sposa

e nel tramonto che riluce

alla sponda nostra amica

depositare i sogni

quelli insieme tessuti

ai margini della vita.

Io ci sarò, verrai?

 Sellia Marina, 23 Settembre 2021

lunedì 7 febbraio 2022

43° ANNIVERSARIO



Lo so! Tu non vuoi che i ricordi
felici che porto nel cuore,
diventino solo rimpianti
dei giorni che più non verranno.

Quanti anni insieme vissuti
Di gioie e  dolori,
 normale, come per tutti.
 Ma tu eri speciale!

Che mi vale guardare il tuo viso
da una bianca pietra di marmo?
Io ti penso e ricordo il sorriso
sornione e la voce tua grave.

Ed aspetto! Verrai a cercarmi
e abbracciandomi forte
un’ ultima  volta, mi stringerai
per non farmi cadere, per non farmi male.

Lo sai, non so ancora volare!.
                                   
Dalla tua immarcescibile Katia
Sellia Marina 4 Settembre 2008
Nel 43° anniversario delle nostre nozze
Da "Vorrei..." Aletti Editore 2010