G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

martedì 10 ottobre 2023

NEMICI...ANCORA




Una luce argentata risplende nel cielo turchino
appesa a quel velo che copre una terra irredenta,
s’affaccia la luna a guardare chi dentro il suo ventre
ora dorme, forse sogna o s’illude che pace sia sempre.

Il nemico orgoglioso che avanza,  innalza baldante bandiera,
 alla spalla un fucile, non saluta e preciso un colpo ti spara.
Steso guardi la luna che ride e non vedi  neppure l’amico
 a te accanto, vicino ai tuoi piedi e ancor pensi che lesta

 dovea esser  tua mano, più chiaro lo sguardo nel buio,
 più ascolto ad ogni rumore che il vento e il silenzio trasporta
 nel cuor della notte pietosa che accoglie ogni  passo
che scende la via. La tua mano ora strappa

nell’ultimo anelito un filo d’erba... Sei tornato alla terra!

Sellia Marina, 16 Novembre 2012  


lunedì 11 settembre 2023

TESTIMONI DEL CAMMINO



TESTIMONI  DEL CAMMINO
“Noi siamo qui, ci siamo sempre stati”

Sarà perché l‘inverno con la neve
non sempre è freddo come si suol dire,
sarà perché vicino al focolare
tanti i volti chini ad ascoltare

quel respiro calmo che effondevi
intorno, come fiore appena colto,
grappolo nuovo d’uva dentro l’orto

dove correvi svelto insieme a quella
che giocava con te, che ha condiviso
ogni pena, ogni gioia, ogni trastullo,
niente e nessuno mai vi ha diviso,



all’altare l’ha portata la tua mano
ed ora assiste te, col suo sorriso
mentre t’avvii ad un passo, condiviso
con chi il tuo cuore alfine ha ben compreso,

conquistato, ammaliato col suo sguardo
ed il futuro che avanti a te si apre
è pien d’amore e di promesse eterne.

Testimoni del  cammino che ti aspetta,
noi siamo qui, paghi come sempre
d’ogni gioia che colmerà la casa,
quella che hai lasciato, quella futura che ti attende…

son certa, sarà una casa benedetta!

Sellia Marina, 14 Maggio 2018
A Gabriele che il  6 Ottobre 2018 si  è sposato nel Santuario della "Madonna delle Grazie" di Torre Ruggero. 
Trovo che questo sia un regalo meraviglioso per gli sposi, non solo testimonianza di un amore incondizionato e infinito, ma anche un auspico di gioia e prosperità per il futuro. Un incontro "antico" che si proietta in un futuro di "eterno amore". Questo verso "grappolo nuovo d’uva dentro l’orto" è quello che più mi ha colpito per il grande significato che, per me, racchiude. Il "grappolo" (segno di fertilità e di buon auspicio, dolce e dissetante, fonte di nettare) "nuovo" (come nascita e ri-nascita), "uva" (da sempre considerato frutto di prosperità con un senso di divino racchiuso nel suo stesso essere) "dentro l'orto" (non in un campo qualsiasi, il grappolo d'uva è al riparo delle avversità nella quiete di un orto che richiama la casa e il calore di una famiglia) e questo è solo uno dei bellissimi versi che compongono questa meravigliosa poesia!!! E poi la pergamena di per sì, come non fosse bastata la stessa poesia, è meravigliosa!!!  Auguri a questi sposi meravigliosi!!! - Francesca Costa

sabato 26 agosto 2023

Madre Terra di Calabria

 


 Madre che di latte mi nutri

e ad ogni offesa rinasci,

io t’incontro ogni sera al tramonto

e mi vesti di luci,

pulviscolo di stelle distendi per me

mi rivesti ed il passo leggero diventa

con l’aurora maestosa che avanza

e dispensa ogni chicco di grano

che imbionda ogni piano,

risveglia di verde il sopito trifoglio

su ogni collina dove  il mite asinello

trascina il suo carco triturando

col passo che segna lungo sentieri

mai nuovi dove crescono liberi i rovi.

La sorgente che scorre ti segue

tra le fronde fin quasi alla valle

nel mare poi giace, ogni ripida onda

l’accoglie, inargenta la spuma che giace

sospirando tra i sassi alla sponda,

Madre, tu sei profonda!

Nelle tue viscere il rosso cinabro conservi,

miniere sfavillanti di luce che l’uomo

oblia, solo l’artista,  intento ai suoi 

dipinti usa e colora Mercurio sopra ali d’oro.

Or son quieti i monti, nascondono il tesoro

 e la verzura tra le querce e gli olmi

 ricopre i tuoi fianchi

solo sostegno alle ferite inferte

che il tempo non ha lesinato

ma tu non cedi Madre io son tornato

 e ancor di latte mi nutri..

Sellia Marina, 11 Giugno 2023

 Montauro, 20 Agosto 2023, Comitato Arcangelo Pisani, III class.

venerdì 25 agosto 2023

TI HO CERCATO, SIGNORE


     

                                      


Ti ho cercato ovunque, Signore!
Nel silenzio della sera quando lenta muore
fra i colori dell’alba che si specchia fulgente
 nel mare quando sorge il sole,
sulle vette dei monti coperti di eterno biancore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato nei campi dove il grano imbionda
 una distesa immersa fra papaveri rossi e fiordalisi
 azzurri, come gli occhi  sgranati dei  bambini
 nudi, soli, affamati d’amore che ho incontrato,
senza nessuno che li stringa al cuore...
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato in una fucina grondante di sudore,
 fra le palme del soldato che stringe il fucile,
 trema, t’invoca forse ancor prima di sparare,
non ha un nemico a cui dare un nome,
forse pensa alla casa che ha dovuto lasciare
e non ti ho trovato, Signore...!

Ti ho cercato camminando per le strade
ho salito e disceso tante scale, frugato nei vicoli
e ho trovato sprecato tanto amore mai donato.
Nelle corsie buie e silenziose d’un ospedale,
accanto al moribondo che già teme
di presentarsi avanti al  tuo giudizio...


li ti ho trovato Signore, lo stringevi al cuore!

Sellia Marina, 16 Maggio 2012
Premio Internazionale di Poesia e Racconti "Palmi, Città della Varia"
Motivazione: La poesia di Caterina Tagliani si focalizza sullo sforzo costante di cercare Dio nella bellezza della natura, in chi soffre, chi lotta e spera, nelle periferie abbandonate, nel cuore che s'apre al mattino ai colori sempre nuovi dell'alba impartendoci un messaggio importante: Dio non lascia solo nessuno. Dio si lascia cercare e amare, ma per trovarlo occorre farsi come Lui, ultimo fra gli ultimi. 
Prof. Stefano Baldinu. 
Palmi-29 Agosto 2019

Premiata e Pubblicata in " Letino, Festival Internazionale della Cultura" - Letino, 13 Settembre 2019-

Prima classificata al Concorso " Nel Tuo Nome",  Centro della Gioventù-Gubbio-17 Maggio 2021




mercoledì 23 agosto 2023

TERREMOTO- Amatrice




Fra le macerie e i cumuli di calcinacci
case sventrate come vesti strappate
vaga il povero vecchio
stanco, addolorato e mesto.

Pensa a una vita spesa
fra tante gioie e dolori
pensa ai suoi figli morti
e chiusi sotto i fiori

che coprono le bare allineate.
in fila tanti cuori
hanno l'egual timore, 
perdere la speranza

che torni un dì migliore.
E mentre al cielo salgono
preghiere, canti odori,

nell'aria si diffonde 
lento il rumor di un tuono...
la terra trema ancora.

sulle rovine di tante case vuote
piange l'Italia intera
piange ogni cuore.

Sellia Marina, 9 Aprile 2009



 


martedì 15 agosto 2023

Ultimo mio destino


 Sarà per te il mio canto più bello,

l’ultimo forse,  donato al tuo cielo

innalzato, stellato, azzurro o ingrigito

ma  pur sempre l’unico che mi ha avvolto.

Sarà forse un inno o un madrigale

che nascerà impetuoso dentro il mare

quando è  tempesta o soffia il maestrale

o lieve come innocente zefiro che m’accarezza

perché da te, Madre, trae il mio canto

l’amor che induce a rimirarti

nei variegati boccioli che dispensi

nelle spighe dorate che mi nutrono

nella terra dove affondo le radici

e per gli eroi che sulle nude cime

copri di neve candida e non muore la memoria

Madre della Storia, Tu, ultimo mio destino

m’accoglierai, perdonerai ancora ogni ferita inferta

alle tue forti cortecce, ogni goccia di nera pece

che ha imbrattato i tuoi mari

continuerai a nutrirmi, Madre, perché sei eterna.

 Sellia Marina, 7 Marzo 2022

Seravezza, 26 Novembre 2022-Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti-

Diploma d'onore con Menzione d'encomio.

giovedì 11 maggio 2023

Poesia

Poesia

“…solo il bene ha profondità, il male è banale…”

Hannah Arendt

 

Poesia…quanta dolcezza nella parola

 che si veste di sentimento

ogni volta che la penna sfiora un foglio!

 

Talvolta si trasforma in un grido

perché tante sono le mani

che tengon fra le dita, una matita

ma è un grido solo ogni volta

 

che il sospiro di una donna viene soffocato,

ogni volta che una carezza diventa uno schiaffo

ogni volta che una lama, una corda, un’arma

ne uccide le carni, forte s’alza la voce della poesia

 

ogni sorella d’arte le si unisce,

il grido si trasforma in un sol urlo…

un’altra vittima  insanguina il terreno

 

e l’erba della riva è tutta rossa

il tappeto nella stanza è stropicciato

la casa una prigione ove nessun grido giunge.

 

I poeti rivestono di lacrime le tue vesti strappate

coprono il tuo volto con un velo candido

ogni penna è sopra un foglio e scorre

 

Mentre il grido è sempre più forte

dolore che li unisce intorno a te

donna maltrattata, vilipesa, stuprata

per colmare di balsamo ogni tua ferita.

 

Sellia Marina, 16 Novembre 2020


Atripalda-29 Aprile 2023-Premio Speciale San Valentino, Sez. Amore malato-

sabato 18 marzo 2023

Anonimi ed eguali-Numeri


 18 Marzo 2021- Per non dimenticare le vittime del COVID 19- Anonimi ed uguali
“...ciascuno è solo a piangere i suoi cari…”
Son messe in fila, l’una dietro l’altra
come mesti soldati obbedienti
come cipressi davanti a un cimitero
aprono il passo a chi ormai fu ieri-
Non v’è corona che li accompagni
non v’è nessuno a piangere per loro
non grida che risuoni, non un nome
sfilan così, anonimi ed uguali
Il rumor delle ruote è la lor banda
che suona un mesto rito di preghiera
la strada è lunga e loro non lo sanno
che tanti cuori seguono a distanza
mormorano un nome e non sapranno
qual numero vi han dato nell’attesa
poter tornare finalmente a casa
senza un addio, senza un ultimo abbraccio,
Forse laggiù nella corsia
vestiti di bianco come angeli
qualcuno vi ha composti
per mandarvi dritti fra le mani di Dio.
Sellia Marina, 18 Marzo 2021
2 Anniversario delle vittime del Covid 19
Il 18 marzo 2020, una lunga colonna di mezzi militari attraversa il cuore di Bergamo. Trasportavano i feretri delle vittime da Covid

lunedì 6 marzo 2023

IL LENTO FIATO DELL'ONDA




Tace il rumore ove silenzio abbonda ascolta del vento che ti sfiora lento frusciare, guarda delle nuvole passare l’azzurro e il grigio come questo mare letto di miserie e di tesori che ancora nutre una terra immonda . Ascolta il lento fiato dell’onda consumar la riva sempre più corta dove affonda la tua brama d’esser custode d’un isola senz’onda. Messina, 15 Dicembre 2019- Istituto Teologico "San Tommaso D'Aquino" -Prolusione A. A. 2019-2020 Premio Habere Hartem-Poeta dell'anno 2020 E' piena di immagini questa poesia, di silenzi e rumori, di quelle nuvole da guardare che passano come i nostri giorni. Ogni volta che leggo i versi di Caterina Tagliani mi metto in ascolto, osservo con intensità l’azzurro o il grigio di un cielo-mare. Oggi viaggio tra quelle nuvole a cercar aria, perché le miserie umane sono piene di desideri smodati, che questo mondo affondano. Sto su a guardare quell’onda corta che consuma la riva, cercando di dare senso a quell’andare. M’incanto a pensare quanto le onde e il mare come suoni e impulsi di vita, attraversino molti dei versi di questa grande poetessa. Grazie Maria Concetta Giorgi

mercoledì 1 marzo 2023

Lacrime pioveranno

 

                                                      

Non v’è pace nelle case n’è luce nelle chiese

ardono cannoni sull’umanità perduta

scomparsa nei fucili

cammina per strade senza frontiere

la neve cancella le impronte di chi fugge.

Forse giungerà a una riva o forse a un monte

difficile è la notte n’è sai se l’alba

porterà riposo ai piedi sanguinanti.

La luce che li acceca non è sole

son lampi di bombe sulle case

che sbriciolano, cadono e lenta polvere avvolge

l’intorno che si fa acre…

Fermati a rimirare questo scempio

le fosse dove tanti bimbi giacciono

non in tenero sonno perduti

ma concime alla terra saranno

lacrime pioveranno

son padri e madri senza più semente

per questa terra dove l’odio impera

restano scheletri ma sono dei fucili

carcasse d’auto che il nibbio rifugge

frontiere aperte ma fermano la pace

speranza cullata  in tanti cuori

che ancora attendono non fermano

i pensieri, le menti di quanti son rimasti lì

per lor non v’è sudario…

 Sellia Marina, 27 Marzo 2022

Petrizzi-Premio di poesia "Luigi Tucci ":Proloco Petrizzi -Targa di merito