martedì 10 ottobre 2023
NEMICI...ANCORA
lunedì 11 settembre 2023
TESTIMONI DEL CAMMINO
sabato 26 agosto 2023
Madre Terra di Calabria
e ad ogni offesa rinasci,
io
t’incontro ogni sera al tramonto
e
mi vesti di luci,
pulviscolo
di stelle distendi per me
mi
rivesti ed il passo leggero diventa
con
l’aurora maestosa che avanza
e
dispensa ogni chicco di grano
che
imbionda ogni piano,
risveglia
di verde il sopito trifoglio
su
ogni collina dove il mite asinello
trascina
il suo carco triturando
col
passo che segna lungo sentieri
mai
nuovi dove crescono liberi i rovi.
La
sorgente che scorre ti segue
tra
le fronde fin quasi alla valle
nel
mare poi giace, ogni ripida onda
l’accoglie,
inargenta la spuma che giace
sospirando
tra i sassi alla sponda,
Madre,
tu sei profonda!
Nelle
tue viscere il rosso cinabro conservi,
miniere
sfavillanti di luce che l’uomo
oblia,
solo l’artista, intento ai suoi
dipinti
usa e colora Mercurio sopra ali d’oro.
Or
son quieti i monti, nascondono il tesoro
e la verzura tra le querce e gli olmi
ricopre i tuoi fianchi
solo
sostegno alle ferite inferte
che
il tempo non ha lesinato
ma
tu non cedi Madre io son tornato
e ancor di latte mi nutri..
Sellia Marina, 11 Giugno 2023
venerdì 25 agosto 2023
TI HO CERCATO, SIGNORE
Premio Internazionale di Poesia e Racconti "Palmi, Città della Varia"
Premiata e Pubblicata in " Letino, Festival Internazionale della Cultura" - Letino, 13 Settembre 2019-
mercoledì 23 agosto 2023
TERREMOTO- Amatrice

martedì 15 agosto 2023
Ultimo mio destino
l’ultimo
forse, donato al tuo cielo
innalzato, stellato,
azzurro o ingrigito
ma
pur sempre l’unico che mi ha avvolto.
Sarà
forse un inno o un madrigale
che
nascerà impetuoso dentro il mare
quando
è tempesta o soffia il maestrale
o
lieve come innocente zefiro che m’accarezza
perché
da te, Madre, trae il mio canto
l’amor
che induce a rimirarti
nei
variegati boccioli che dispensi
nelle
spighe dorate che mi nutrono
nella
terra dove affondo le radici
e
per gli eroi che sulle nude cime
copri
di neve candida e non muore la memoria
Madre
della Storia, Tu, ultimo mio destino
m’accoglierai,
perdonerai ancora ogni ferita inferta
alle
tue forti cortecce, ogni goccia di nera pece
che
ha imbrattato i tuoi mari
continuerai
a nutrirmi, Madre, perché sei eterna.
Seravezza, 26 Novembre 2022-Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti-
Diploma d'onore con Menzione d'encomio.
giovedì 11 maggio 2023
Poesia
“…solo il bene ha profondità, il male è
banale…”
Hannah Arendt
Poesia…quanta dolcezza nella parola
che si veste di sentimento
ogni volta che la penna sfiora un foglio!
Talvolta si trasforma in un grido
perché tante sono le mani
che tengon fra le dita, una matita
ma è un grido solo ogni volta
che il sospiro di una donna viene soffocato,
ogni volta che una carezza diventa uno schiaffo
ogni volta che una lama, una corda, un’arma
ne uccide le carni, forte s’alza la voce della poesia
ogni sorella d’arte le si unisce,
il grido si trasforma in un sol urlo…
un’altra vittima insanguina il terreno
e l’erba della riva è tutta rossa
il tappeto nella stanza è stropicciato
la casa una prigione ove nessun grido giunge.
I poeti rivestono di lacrime le tue vesti strappate
coprono il tuo volto con un velo candido
ogni penna è sopra un foglio e scorre
Mentre il grido è sempre più forte
dolore che li unisce intorno a te
donna maltrattata, vilipesa, stuprata
per colmare di balsamo ogni tua ferita.
Sellia Marina, 16 Novembre 2020
Atripalda-29 Aprile 2023-Premio Speciale San Valentino, Sez. Amore malato-
sabato 18 marzo 2023
Anonimi ed eguali-Numeri
lunedì 6 marzo 2023
IL LENTO FIATO DELL'ONDA
mercoledì 1 marzo 2023
Lacrime pioveranno
Non v’è pace nelle case n’è luce nelle chiese
ardono
cannoni sull’umanità perduta
scomparsa
nei fucili
cammina
per strade senza frontiere
la
neve cancella le impronte di chi fugge.
Forse
giungerà a una riva o forse a un monte
difficile
è la notte n’è sai se l’alba
porterà
riposo ai piedi sanguinanti.
La
luce che li acceca non è sole
son
lampi di bombe sulle case
che
sbriciolano, cadono e lenta polvere avvolge
l’intorno
che si fa acre…
Fermati
a rimirare questo scempio
le
fosse dove tanti bimbi giacciono
non
in tenero sonno perduti
ma
concime alla terra saranno
lacrime
pioveranno
son
padri e madri senza più semente
per
questa terra dove l’odio impera
restano
scheletri ma sono dei fucili
carcasse
d’auto che il nibbio rifugge
frontiere
aperte ma fermano la pace
speranza
cullata in tanti cuori
che
ancora attendono non fermano
i
pensieri, le menti di quanti son rimasti lì
per
lor non v’è sudario…
Petrizzi-Premio di poesia "Luigi Tucci ":Proloco Petrizzi -Targa di merito











