G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

sabato 26 luglio 2025

Madre, avrei voluto esser come te

                                                                                     

Madre, avrei voluto esser come te

 Ero piccola in quella che ricordo

ma tu sempre in piedi dietro a me
e ti ho trovata in una vecchia foto
non dentro una tazza di caffè.

 Cercavo il tuo sorriso, la tua voce

che ci chiamava sempre verso sera
per risentire un poco di famiglia
tutta quanta riunita in preghiera

 le tante Ave sulle dure pietre

il cuore pieno di speranze accese
Salve Regina la tua voce chiara
risuona ancora, timbro d’una chiesa.

 Madre, quante giaculatorie  m’hai insegnato,

una  ad ogni santo, un Requiem
per ogni nostro caro defunto
neppure  il vicino era mai dimenticato.

 In chiesa all’alba prima di ogni altra,

  freddo pungente, la pianura è scialba

            ma  la rugiada penetra nell’ossa
            il gelo ghiaccia le ginocchia…

            E lì  ti cerco madre fra i nastri

            che adornavano i capelli,
           vestiti smessi da chi più grande
           avea  consumato, rammendati con cura

            nuovi parevano, madre, ad ogni stiratura.

            Sellia Marina, 16 Maggio 2024

Targa D’Onore “Pace in Terra”, Accademia dei bronzi 2025

Antologia: Voce Poetiche del XXI secolo-Ursini Edizioni 


 

domenica 13 luglio 2025

L'ULTIMO FIORE

Chiuderò così questa raccolta
di canti, di sonetti e altre forme usate
che m’hanno consolato per la via,
hanno tutte un solo nome.... poesia.

La natura materna che m’avvolge,
i fiori del giardino...Oh quante rose!
E la magnolia, il sibilo del vento
il mar che giunge fin quasi alla soglia
 

hanno ispirato il verso e sulla carta
corre veloce la penna, n’è si ferma
se non giunta alla fine e con la data
il tempo fissa dentro la clessidra.

L’amore che ho cantato pei miei cari
e mi circonda come una mantiglia,
scudo al dolore che sempre m’attanaglia
lenisce ogni giorno la tua assenza.

Balsamo al cuore queste voci amiche
risuonano e spezzan la tristezza
che come onda dalla riva passa...
Ed è quiete ancora dopo la  tempesta.

Sellia Marina, 25 Giugno 2012
Questa CCCX poesia, chiude la raccolta "L' Ultimo Fiore"
GRAZIE A TUTTI GLI AMICI DEL MIO BLOG DI POESIA

sabato 12 luglio 2025

Nel tuo presente




Al tempo, sì pesante, sì leggero,

a volte chiuso dentro una cornice,

riflette ciò che passa ed addolcisce

come tenere braccia intorno al viso

che sfiora adagio e spiana di ogni ruga

le pieghe amare che la bocca cuce.

 

Tempo presente scandito dagli istanti

frantumati tra i secondi e le lancette,

 che fuggono, filtrano i minuti

tra un battito di ciglia ed un singulto.

 

Stringi l’eternità fra le tue dita,

il mirto che incorona ogni poeta

alla tua fronte sarà ancor più verde:

Pallade non sarà nel tuo presente,

 

calpesta ogni viltà, tu l’hai sfidata!

 

Sellia Marina, 20 Luglio 2023

Pro  Loco Petrizzi “ Il fiore e la pietra”, Petrizzi  15 Giugno 2024, Targa D’onore

IL TEMPO FA LA STORIA



Nell'ombra ove riposi
e fra le mura adorne di lumi accesi
il silenzio domina, ed eterno
il profumo dell'incenso si diffonde.

Qui è giunto chi la vita ha disprezzato
ad altri invece la vita fu strappata,
le ceneri dei grandi han monumenti
ma loro son  sepolti come tanti.

Non vi son donne pie a lacrimare
né alti lai che turbino quel luogo
ove tra i fiori ed i cipressi intorno
vaghino uccelli per creare un nido.

mercoledì 2 luglio 2025

Catanzaro, 17 Giugno- I diritti della persona e l'esercizio delle virtù nelle opere di Hannah Arendt

 

 

Catanzaro, 17 Giugno 2025- Nella bella Sala delle Giovani idee e della legalità, ubicata nel Parco della Biodiversità, si è svolta, con il patrocinio della Dante Alighieri Comitato di Catanzaro, la Presentazione del mio Saggio I diritti della persona e l'esercizio delle virtù nelle opere di Hannah Arendt. Il Saggio, vinvitore del Premio Città di Verona " Oggi è domani, "  l nostro canto libero", ha goduto della presenza di Enza di Giovanni della Casa Editrice Zero3  e di Giovanni Proietti.



martedì 17 giugno 2025

Premio Lertterario Città di Verona


                       I diritti della persona e l'esercizio delle virtù in Hannah Arendt    



La mia tesi del Master in Bioetica e Sessuologia,  presso la Scuola Superiore di Specializzazione-Messina, unita all'Università Pontificia Salesiana di Roma, discussa nell'aAno Accademico 2008-2009 ha ottenuto il primo posto nella classifica Saggisti del Premio Letterario Città di Verona " Il nostro canto libero ", svoltosi il 17 Novembre 2024, pubblicata  della Casa Editrice ZERO3.
La prima presentazione ad opera della Società Dante Alighieri Comitato di Catanzato il 17 Giugno 2025.

                                                                                     


      





 

venerdì 13 giugno 2025

Ogni ago caduto



Aghi di pino spezzati

cadono al gelo che lascia contusi

la pioggia che candida scende

si scioglie, preghiere mancate all’altare

non giungi le mani e il Signore

già stanco una croce ti volge

un monte che non puoi salire

un terreno senza più spoglie

Serbati all’ombra del pino

ogni ago caduto, seccato, spezzato

per bere la neve ti offre frescura

ma tazze o bicchieri distanti ti stanno.

 Le dita ormai stanche ricercano un filo

sottile d’acciaio che suono ti fanno

la mente si volge in un luogo tranquillo

ove posi e ricami di sogni ogni tasto

del tuo pianoforte.

 Sellia Marina, 16 Marzo 2025

A mio figlio Corrado 

lunedì 26 maggio 2025

SENZA TERRA

Come Asvero

Calpesta terra il cadenzato passo
ed ogni sasso rotola e sbadiglia
fra pietre di torrente e una conchiglia.

Ogni monte fu amico, ogni morena
scivolò più a valle, sospesa nell’attesa
ove posare più sicuro il passo.

Ogni duna a me parve collina,
vicina al cielo, lembo degli eroi,
ogni granel di sabbia mi fu patria

sparsa di rovi e petali ogni calle,
deserta di viandanti ma ogni via
ancor non era mai la terra mia.

Ogni abisso del mare navigai
ascosi mostri fermi come il tempo
che non cancella mai i tuoi ricordi,
nella clessidra  non ti ritrovai…

vagai a lungo ma senza terra restai.

Sellia Marina, 16 Luglio 2017
Rassegna D'Arte e Letteratura- Omaggio alla Città Storica di Cortona
1° Premio Poesia

"Un'avanzata silenziosa che fa rotolare i sassi che, per nulla attenti a quanto capita loro intorno, sono presi persino dalla noia e sbadigliano, non capendo minimamente quanto quel "cadenzato passo" porti con sé dolore segnando un percorso che segue i corsi dei fiumi fino a sfocare al mare. Bella l'immagine della duna che si trasforma in collina, ma non tanto per l'impotenza di attraversarla, piuttosto per raggiungere una beatitudine agognata. Efficace lo smarrimento descritto nel deserto rappresentato dalle vie vuote. Molto dolorosa la chiusa, quasi senza ipotesi di "salvezza" dell'animo che resterà senza l'agognata terra. Componimento molto piaciuto, anche per le scelte lessicali-sintattiche. " Dott. Francesca Costa

domenica 11 maggio 2025

AI TUOI PIEDI


Ai tuoi piedi, Madre, il cuor trova ristoro
nel tuo manto rifugio al dolore che l’affligge
e fra le stelle che coronano il tuo capo
s’invola ogni desio di rivalsa, nasce la pace.

Ai tuoi piedi, Madre, ogni re s’inchina
ogni creatura che la terra accoglie
volgi lo sguardo tuo benedicente,

segui il cammino d’ogni  suo viandante,
illumina, Madre, le menti che son stolte
cui l’odio ancora ottenebra ed infondi

desio di pace, fratellanza, amore,
Madre, chiedilo tu al Signore
per ogni uomo, per ogni peccatore,
intercedi per noi che siamo in tanti

ai piedi tuoi, cosi ogni preghiera non è vana
né il sacrificio del Figlio prediletto
che dalla croce ci affidò tutti al tuo petto.

Per questo ricorriamo ancora a te, Madre,
ci vedi genuflessi ad implorare,
pregare per i vecchi che son soli,
per i malati senza alcun aiuto

e per i bimbi che han le guance smunte,
un po’ di pane e un seno gonfio di latte,
ai piedi tuoi, Madre consolatrice,
a mani giunte, questo chiediamo.

Sellia Marina, 16  Giugno 2018
Premiata con Menzione di merito Concorso " Ai Tuoi piedi ", 
Avellino, 2 Settembre 2018

venerdì 9 maggio 2025

Dalla terra al cielo

 


Suonavano campane nella sera

s’alzavano voci di preghiera

dal monte al piano un mesto suono

quasi giaculatoria di perdono.

 

Le mani unite a supplicare.

ma cuori duri non sapevano ascoltare

quelle accorate parole che da terra

al cielo giungevano al Signore.

 

Il mondo in attesa ormai deluso

aspettava dall’empireo un miracolo

guardava piovere stelle sulla terra

non eran di fortuna, ma di guerra

 

S’illuminò la volta all’improvviso

trafitta da comete scintillanti

eran le voci dei poeti uniti

in una sola grande cantilena,

 

                   Cantavano la pace che tornasse

sopra i sentieri antichi dell’amore

l’unica e vera che riempie il cuore

 

virtù perenne che resiste al tempo

che speranze e diritti ridona

non a un sol uomo ma a tutta la gente.

e sarà alfine Pace di perdono.

 

Sellia Marina, 26 Novembre 2024

                 Premio Speciale “ Centro della Gioventù”-Gubbio