G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 10 novembre 2017

SU PETALI SCRIVERO'



Scriverò sui petali del fiori il mio dolore
uno stelo sarà la mia penna,
dipingerò d'azzurro e d'indaco ogni corolla,
 
rallegrerà ogni cuore stanco di dormire
tra rovi di spine e un arcobaleno steso in cielo
sorgerà, avvolto nel profumo dei fiori,

io, pittore del cielo, colorerò una stella,
guiderà la tua mano e per te scriverò
Amica, è la parola più bella.

Sellia Marina, 4 Settembre 2016

RITROVARSI OGNI SERA




Ritrovarsi quando nel silenzio
l’alone del lume si diffonde
come un’ampolla il suo profumo lieve.

Ed ogni istante è sempre il primo incontro
non ha presente né passato il giorno
solo attimi vissuti e ancora il cuore
rivive e ascolta un cantico d’amore.

Così ogni sera noi ci ritroviamo
quando la notte placida si tace
e cadono le foglie da ogni ramo
che la terra benevola  raccoglie

Dolce illusione il ritrovarsi amico,
mentre fuori lieve soffia il vento
la luna si dondola nel mare
nella stanza silenzio…Il lume è spento!.

 Sellia Marina, 24 Novembre 2012

lunedì 6 novembre 2017

A TE CHE PASSI


Lapidi informi stese in verdi prati
non nomi sul marmo, il tempo cancellato
ha molte date, sembrano tarlate…

Il sole inonda qualche tomba all’ombra,
il temporale quando infuria
odor di morte ancor effonde da lapidi divelte.

Appassito è l’alloro e sui cipressi
non vi son che nidi vuoti d’uccelli,
solo ratti  che fuggono al fragore
di tozzi bicchieri senza fiori.

Vi son croci amorfe ma in qualche effige
par che ancora balugini un sorriso
al cielo forse volto o a te che passi
sopra il terreno incolto dove speranza

divina ancora alberga, stesa fra il cielo e l’erba.

Sellia Marina, 17 Agosto 2017
"Dal Tirreno allo Ionio"

lunedì 23 ottobre 2017

COME BIMBI


La Grande Casa che ci accoglie tutti
pare sospesa dentro un mare azzurro,
quello che abbraccia il cielo e con il mare
confonde insieme nuvole con l’onde.

Come  bimbi davanti ad uno stagno
s’alza il braccio, il sasso nella mano,
non per lanciarlo verso il tuo nemico
ma spedirlo nell’acque, benedirle.

Pace, prosperità darà a Pizzo, la tua città.

Sellia Marina, 29 Aprile 2017
Al dipinto “Un sasso nello stagno” di Caterina Rizzo-donato al Santo Padre Francesco insieme alla mia poesia-Conservato nei Musei Vaticani. 

venerdì 6 ottobre 2017

SOLO ROSE PER TE


Qual bimbo correva sì veloce
fra strette strade storte
gli occhi di lacrime carchi
cuore in affanno ed indeciso

se scegliere la via più breve
e giungere al domani
tenendo fra le braccia solo rose,

così dopo le ortiche che l’han punto,
ogni ginocchio sbucciato, s’è rialzato,
al sole volge lo sguardo,

l’animo ascolta nuova melodia.
Incendia il cuore un celestiale “sì”…
il faro è acceso e  ancora illumina la via.

Sellia Marina, 5 Ottobre 2017
( Al mio bel Gabriele che ieri si è fidanzato)

domenica 24 settembre 2017

SIGNOR D'ANTICO STAMPO

Sei partito così all’improvviso
che il tempo per saluti non c’è stato, amico,
hai lasciato dietro te un grande vuoto
non rivedrò il sorriso, che sempre regalavi
a chi la mano tendeva, lo sguardo tuo sincero
sopra il viso, scrutar pensoso sopra testi ingialliti,

ricercati, con gran cura custoditi,
un numero sul dorso per trovarli
per rendere più facile ricerca, inventariati,
catalogati, lasciati alla memoria di chi cerca

come tu hai fatto, le impronte della storia.
Eredità di affetto e conoscenza hai lasciato,
meraviglia chiusa in un forziere
se l’apro, ancor riversi il tuo sapere.

Ora amico, signor d’antico stampo
t’affido entro una scatola leggera
perché non gravi lungo il tuo cammino
anche il dolore mio, portalo al Signore

Lui saprà farne come suole, quel che  vuole.

Sellia Marina, 28 Settembre 2014


Al Dott. Antonio Benefico, storico, studioso, amico e membro dell’Accademia dei
Bronzi,  un "Signore d'altri tempi", che il 25 settembre 2014 ci ha lasciato. Mi piace pensare che continuerà a vegliare, in qualunque cielo si trovi, su tutti gli amici che ha lasciato in questa…"valle di lacrime". 
(Nella foto,  Il Dottor Benefico al III Premio Merini, Hotel Guglielmo-maggio 2015 )

venerdì 22 settembre 2017

ANNIVERSARIO



Son trascorsi sei anni e sembra ieri
che sei partito senza salutarci
un viaggio sola andata e dove sei
non si vendono biglietti del ritorno.

Mancano sempre i tuoi brontolii
le risate, le dotte citazioni
la tua voce stonata e un po' stentorea...
Ma non era una voce da  padrone!

Sapeva essere dolce all'occorrenza
spiegare con chiarezza e far capire
anche a chi un poco d'intelletto manca
quello ch'è necessario imparare.

Parlano ancor di te, non t'han scordato
neppure chi è già grande ed ha famiglia
parlano del Maestro che hanno avuto
siam grate, ma non consola noi l'averti perduto.

Forse un poeta saprebbe dedicarti
un elegiaco canto, scriverti
quello che  la mia penna troppo scarsa
sa dirti solo "Caro, quanto ci manchi"!

Sellia Marina, 23 Settembre 2012

martedì 19 settembre 2017

COM' E' INGIUSTO IL DESTINO

Com'è ingiusto talvolta il destino!
A chi porge un bel vaso di miele
mentre ad altri un bicchiere di fiele.

Ma non sempre poi vince la sfida
chi ha salito  il gradino più alto
chi è rimasto ben saldo per terra
quello vedi, non è mai un codardo.

Chi arranca non senza fatica
per salire o discendere scale
ti dimostra che in fondo la vita
è una lotta tra il bene ed il male.

E' per questo che a te cara amica
ogni pena ti sembra più lieve
ogni attimo è sempre una sfida
ogni giorno una nuova fatica...

Ma tu non rinunciare!

Sellia Marina, 14 Luglio 2012



domenica 17 settembre 2017

"ATLANTIDE"


Soffuse intravedi le mura di cinta
che l’onda nel fondo confonde.
Chimera o realtà? Non si sa!

Tesori difesi da azzurri ippocampi
che danzano accanto a sirene sinuose
tra l'alghe di smeraldo e il rosso del corallo.

Scomparsa…svanita…inghiottita 
ma l’uomo ti sogna, ti agogna,
 predatore, e vuol riportare alla luce


un tesoro, che il mare geloso custode
ricopre, nasconde, confonde con l'onde.
Ma il raggio dell'alba ti svela…Atlantide...

Mistero e poesia ti anela!

Sellia Marina, 6 Luglio 2013




sabato 16 settembre 2017

AL TERMINE DELL'UNIVERSO


Ai piedi dell’arcobaleno, il cielo s’inchina.
Sgombro di nuvole e terso come cristallo,
riflette la terra che immensa s’estende

dal colle che sale sul  monte e discende
irrorata di luce, appena velata
da lampade accese sospese nel vento

 che spira e discioglie ogni neve.
Non s’ode il rumore dei passi
che lenti trascini ogni giorno

tra aghi di pino, castagni,
o forse son faggi che tagli
 e alle spalle tue gravano ancora

portandole al fuoco che accendi ogni sera.
Ai piedi dell’arcobaleno
 è il Termine dell’Universo. E il cielo s’inchina!

Sellia Marina, 14 Novembre 2011

Antologia "Parole di Vita"-IV Concorso "Vivarium"-"Lieve come una piuma", IV  classificata per la Sezione "Raccolta Poesie Inedite " Accademia dei Bronzi- Catanzaro-Ursini Editore.



Alla Giuria Dell'Accademia dei Bronzi e al Presidente Ursini un sincero ringraziamento.