G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

sabato 18 agosto 2012

NOTTI D'ESTATE

Lunghe notti d'estate sul mare
a guardare brillare la luna
mentre l'onda ai tuoi piedi si culla

 
e ascoltare nell'ombra ogni voce
che mormora piano, sussurra
nel vento che ascolta " Ti amo"!

 
E tu notte afferravi i sospiri
li celavi tra nuvole grigie
che l'aurora colora di rosa.

 
Lunghe notti di pace sublime
una spiaggia quasi deserta
acqua e cielo confondersi insieme

 
mare e terra, un abbraccio infinito
che immagini, ed è un sogno breve.
E' l'estate... sarà  poi presto neve.


Sellia Marina,  18 Agosto 2012 

venerdì 17 agosto 2012

RACCONTARTI


Ogni tanto son qui a raccontarti
qualcosa che vorrei fosse speciale,
non credere che tutti gli altri giorni
non ti pensiamo...e fa sempre male.

I miei capelli sono quasi bianchi
nessun li nota fra il castano sbiadito,
ora è estate e il sole li ha indorati
e tu di certo non me li avresti contati.

Sai? Son cresciuti i ragazzi e se ne vanno
la casa è sempre più vuota di risate,
alunne come sempre nel bisogno
vengono e vanno, molte son sistemate.

lunedì 6 agosto 2012

TARDA LA SERA

Tarda ancora a scendere la sera
Quando volge l’ora del desio
E l’alma brama, come una preghiera
Una carezza, purchè sia sincera.

Tarda perchè le stelle sopra il capo
Son spente ancora e non c'è falce alcuna
Che brilli e porti speme al core affranto
Or ch’è scesa la notte col suo pianto.

Cadon dal cielo, come stille acute
Ti copron d’ombra e di misteri arcani
Queste notti solitarie e sole amiche
Vuote delle presenza che tu ami...
Sellia Marina. 1 Agosto 2012


mercoledì 25 luglio 2012

SENZA NOME


Lontano il treno fischia nella notte
carco di merci e di mani sudate
ubriachi e donne di piacere
cantano a squarciagola per scordare
 una giornata nera.

S’alternan voci, fremiti dell’aria
che il vento solleva e par che intorno
empia il vagone di calore nuovo
fuggendo s’ode dal campanile l’orologio

il lento rintoccare delle ore
 che nella notte come le campane
risuonan più profonde e muto  il cuore
assapora nuovo silenzio senza nome.
Sellia Marina, 22 Luglio 2012

sabato 21 luglio 2012

NON V'E' MISTERO

Non v’è per me mistero più profondo
che possa svelare all’universo
perché s’accenda all’improvviso un raggio
che dalla penna corre sopra il foglio.                    
                                                                                                                 
Forse un sonetto nasce o forse un verso            
che libero componi per incanto,
parla forse d’amore o forse è un pianto
di chi deluso dalla vita fugge

e si ripiega dentro un rigo,
svuota l’animo colmo di dolore
e torna a risplendere di luce.

Ed il poeta non s’accorge forse
che è sorto il sole o spenta ormai la luna,
ha creato forse vanamente e con il cuore infranto
lacrime amare restan sopra il foglio

che cela questo mistero della mente.

Sellia Marina, 16 Luglio 2011










martedì 17 luglio 2012

OMBRE

Questa silente sera ove cammini
tra ombre che seguono il tuo passo
scuotendo fronde e secchi aghi di pini,


discende in abbandono lentamente
fino al ruscello ove luna splende
baciando l'acqua mentre lenta scorre


dai monti silenziosi che  non vedi,
scavandosi un letto fino al mare
per abbracciare alfine il suo riposo.

mercoledì 11 luglio 2012

E TORNA LENTO...



V’è in questo silenzio serotino
Quasi una pace che sommuove il cuore
Non odi eco nè alcun rumore
Se non il lento ticchettio dell’ore



Che ti rinnovan sempre nella mente
   Ricordi da lungi eppur presenti
S’affacciano talvolta e non ti stanchi
Vedere come ogni cosa poi è normale.



Così questo silenzio mi sospira
Dissolve in una nuvola di fumo
Pensieri sfuggiti ad un respiro
E torna lento il ticchettio dell’ore.

giovedì 28 giugno 2012

NAVIGANTE ERRANTE

La luna s'era appesa ad un lampione
di quella curva dove si vedeva
appena appena qualche stella accesa.

Ondeggiavano le fronde a un lieve vento
che spirava sulle spalle e dentro il cuore
sentir bruciare le tue mani chiuse.

Non erano per me le tue parole...
ma ogni fibra vibrava e si piegava
al tuo voler non essere d'alcuno, schiavo.

Sussurrami come una carezza
un'altra bugia...il tempo passa
ogni briciola che cade il cuor raccoglie

L'ombra confonde lacrime dal ciglio
la luna taglia il filo dal lampione,
la curva brilla, navigante errante!
Sellia Marina, 27 Giugno 2012

domenica 17 giugno 2012

PASSI...


La casa risuona di passi
che scendono lenti  le scale
solo tu non le puoi più salire...


E nell’eco risuona
 un timbro che non ha l’eguale!
Rotola talvolta una moneta


suono familiare che ci arretra
a quando con orgoglio le mostravi
e con estrema cura


entro la lor custodia le ponevi.
Il mare e i fiumi che ben conoscevi
non ci regalano più trote nè spigole,


i funghi...nessuno più li cerca
ma restano immutate le memorie
La casa ora avverte tutti i passi,

giovedì 14 giugno 2012

Teneramente...


Sognerò ancora di te... Risentirò i tuoi abbracci
circondarmi come sempre di calore
e la tua voce ardente sussurare
dolci  frasi d’amor, teneramente.

  
Attenderò la sera e tu verrai
accendendo ancora un fil di luce
per guardar nei miei occhi
che in penombra, cercano i tuoi.


E nella notte, tante stelle accese
stendono ancora un manto su di noi.
Le mie mani carezzano il lenzuolo
teneramente...ma tu non ci sei.

Sellia Marina, 12 Giugno 2012