G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

mercoledì 15 agosto 2018

FERRAGOSTO


Dai verdi monti sono scesi al basso
e dal mare in molti son saliti all’alto,
     mentre nella valle risuonava
l’eco che spandeva una campana.

Giorno di ferragosto,
si onora quell’Assunta
che uno stuolo d’angeli
al  cielo ha sollevata.

    Madre che non disdegna di guardare
   chi affida a Lei ogni speranza,
  lenire col sorriso ogni pena,
ridare senso ad ogni vita stanca.

        L’eco della campana che non tace
         congiunge voci allegre di bambini,
         che sulla sabbia fan buche profonde.
         Si gonfian le tovaglie sopra l’erba…

     Giorno di sagre, giorno di ferragosto,
      amici che s’incontran per brindare,
    corse sui prati…a casa è rimasto solo
      chi era malato o a letto a riposare.


Sellia Marina 15 Agosto 2011
  

venerdì 10 agosto 2018

STELLE CADENTI



Non furono per te stelle cadenti
che raccoglier potevi con le mani,
scivolarono lungo la tua chioma
non furon per te  stelle di fortuna.

Incontro a te volarono, ti circondarono
e t’abbagliarono di luce, ti strapparono,
come delicato fiore dallo stel reciso,
e veloci come un lampo risalirono,

la volta del cielo le attendeva
fermando il tempo quell’attimo infinito
lì, sulla soglia del firmamento.
Questa fu la tua notte di San Lorenzo.


Sellia Marina, 10 Agosto 2015

mercoledì 8 agosto 2018

LA PICOZZA



                                              "Caterina Rizzo “Il Cavatore”
 Una scultura all’uomo che lavora
più volte offeso ed or ricostruito
risplende nel dipinto che l’artista
ha dipinto per il nuovo calendario.

Luce soffusa nella nicchia splende
inonda l’uomo, allevia la fatica
di alzare ad ogni istante la picozza,
sostiene lui e il piede sulla roccia.

Scivola l’acqua sulle dure pietre,
empie un bacino dove lo sforzo affonda,
azzurro, come la volta che lo circonda.


Sellia Marina, 13 Novembre 2017

sabato 4 agosto 2018

ADAGIATI SUL MIO CUORE



Se qualche sogno hai perso per la via
o più non credi d’incontrar l’amore
né arde  fiammella che sia accesa...
Adagiati sereno sul mio cuore!

E quando la speranza t’abbandona
o trovi sempre chiuso ogni portone
né s’apre più finestra od un balcone...
Adagiati sereno sul mio cuore!

Non creder mai che il mondo è sempre uguale
vi son coriandoli che splendono di luce,
soli e fiori, tante stelle appese...che non vedi
Adagiati sereno sul mio cuore,

udrai liberi canti, dolci melodie di rosignoli
che in volo fanno coro e le lor ali
sfiorarti il viso, accarezzarti... Amore
Adagiati sereno sul mio cuore!

Sellia Marina, 9 Novembre 2012
Da "Il Silenzio delle onde" "Poesia premiata e inserita nell'Antologia "Il profumo del loto" SD Collezioni, con mia Prefazione - Copertina di Caterina Rizzo

FIOR DI LOTO


 
Come veliero naviga sull’onda
Sospinto dal vento come piuma
Scivola lieve senza lasciar traccia,

Così improvviso e candido m’appare
Il fiore che dal limo ognor rinasce
E s’offre al guardo, disseta acque scure.

E’ meraviglia il petalo carnoso
Che grandi foglie il calice sostiene
Culla del fiore ch’è si odoroso

Non chiede nulla, sol che tu l’ammiri
Il loto immoto dentro la sua conca
Virginea bellezza senza pari.

Espande luce e pace il suo colore!
Sellia Marina, 19 Aprile 2014

Un omaggio all'amica  Caterina Rizzo per il dipinto creato appositamente per questa antologia di ricordi che racchiude una mia breve presentazione:  "Adagiati sereno sul mio cuore" ha meritato l'attestato e la medaglia: "Corsia D'Ospedale", è dedicata ai tanti medici sensibili alla sofferenza,"Tanti Passi", è dedicata ad Alda Merini. 



martedì 31 luglio 2018

AGOSTO INFUOCATO

Cade la sera e quasi d’improvviso
la penna afferri e come furia scrivi
perché non sfugga il verso che veloce
t’afferra e stendi insieme a quella che stringi
fra le dita e il labbro mordi
ove il sudore è fermo e salato il sapore
che dalla fronte al mento scorre..

Agosto infuocato! Cadono mille stelle
come neve dove sui monti reca refrigerio,
cadono come il fuoco quando smorza
faville e il vento in ciel disperde le scintille.

Cadono i sogni quando ogni sera
chiuderla non la puoi con la preghiera,
cadon disfatti trascinando primavere
non saprai mai se li raccoglierai
 o se mentre passi li calpesterai.

                                                           Sellia Marina, 11 Agosto 2017
Accademia dei bronzi-Calendario d’Arte e Poesia 2018-Versi di elegante liricità in cui la voce cadono, sparsa nel componimento, imprime un senso di caducità che investe i sogni, le stagioni, la vita, ma non la poesia che sgorga come forza inarrestabile, come necessità dell’anima che non si lascia sfuggire il verso. E  l’ispirazione si fa sudore, gocce di un Agosto infuocato, gocce di un cuore che arde dal desiderio di fermare sul foglio tutto ciò che passa.

domenica 22 luglio 2018

CREPUSCOLO



Balbettii puerili, risate infantili,
voci profonde d’uomini maturi
risuonan nella stanza, s’alternan
come frinire di cicale, or lente
or alte, or sempre più intense.

Sussurri distanti che ricordi,
profumo di latte che tracima
sulla fiamma, spegne,
come candela che consuma.

Voce del vento e murmure del mare
fremono  contro i muri della casa,
sole cocente che ti arde il viso, 
un po’ di sabbia sparsa ad ogni entrata,
invano cercherai di ripulirla, resta.

Ritorneranno tante estati  uguali
forse l’udito non sarà più chiaro
le voci non saranno mai le stesse

né vigile lo sguardo come prima
ora, che il crepuscolo s’avvicina.

Sellia Marina, 27 Agosto 2017
Inserita in " Versi per Alda", Accademia dei Bonzi-Catanzaro, Premio Targa del Presidente
21 Luglio 2018

domenica 10 giugno 2018

" VERSI PER ALDA"


Il viso  pensieroso scruta indugia,
la mano al mento posa e forse
ti dicon quelle rughe
che alla fronte sembran dipinte,
che copron dei ricordi le sue ombre

Poca luce vien dall’orizzonte.
Tanti i gradini per salire in alto
con ogni tempo ed ora stanca
la piuma attende ancora la sua mano

ma spento è lo sguardo
e perso il suo sorriso,
altro cammino cerca, altra
“Carne degli angeli” inserire

perché lei non ha “ Paura di Dio”!.


Sellia Marina, 9 Giugno 2018 

mercoledì 30 maggio 2018

COME BRUNO

Piangono lacrime i muri della grotta
scivolano sul saio che lo ricopre
graffiati i ginocchi dalla nuda pietra
nulla egli vede o ode,

le mani son giunte già in preghiera.
Curve le sue spalle ove la croce
insieme a Cristo porta, la solleva
per dar ristoro all’uomo ed al cammino

che dee percorrer come pellegrino.

Il lume della Fede è la sua luce
i grani del rosario il solo pane
che nutrono il veggente e come Bruno
dovremmo tutti insieme perdonare

Ogni viltà commessa oppur subita
ogni offesa recata o ricevuta,
siamo fratelli inclini alla violenza
dovremmo invece amarci e costruire
un mondo migliore, Bruno lo vuole!

Sellia Marina, 30 Maggio 2018

giovedì 24 maggio 2018

REGINA MADRE


Come un fabbro ha forgiato monili,
cesellato, inciso quadri preziosi
ed or s’appresta con il capo chino

sopra diademi che saran corona
alla Madre Regina che intercede
per tutti noi e per chi non ha fede.

Ferite profonde ha la sua tela
non le ha curate il tempo o l’artigiano,
sanguina ancora il cuore della Madre
che non disdegna chi a Lei s’affida.  
                                                    
Ora nuovi diademi alla sua fronte

brillano, come il sole dentro il mare,

come le stelle all’albero di Natale…

anch’io m’inginocchio per pregare.



Sellia Marina, 16 Dicembre 2016



Al Maestro Michele Affidato- Creazione dei nuovi diademi alla Madonna 
di Czestochowa