G.Pascoli

" ...IO SONO LA LAMPADA CH'ARDE SOAVE! NELL'ORE PIU' SOLE E PIU' TARDE,NELL'OMBRA PIU' MESTA, PIU' GRAVE, PIU' BUONA O FRATELLO!...." G.Pascoli

venerdì 30 aprile 2021

TRA VIE CELESTI




Quando il silenzio mi risveglierà
troverò un universo di parole
e canterò ancora un’ode, Signore

e dirti che in questa notte misteriosa
mentre le stelle vagan scintillanti
ho afferrato la coda a una cometa,

son salita lassù a guardare il cielo,
è tanto vasto che mi sono persa
tra vie celesti e celesti cori.

La terrà di lasù vedea, meschina,
s’udivan spari, grida, canti e pianti
ma intenta sempre ad ammucchiar tesori.

Saliva  una spiral di  fumo nero
che alle porte del cielo si dissolse
e scomparve come neve sciolta al sole

perché nel regno ove stai non vi son porte
a cui bussare per poter entrare
n’è un orologio che scandisca l’ore…

 È un regno speciale il Tuo, Signore!

Sellia Marina, 17 Dicembre 2012
(da "Il Silenzio delle Onde")

lunedì 12 aprile 2021

RUGIADA DENTRO L'ONDE


Lo sguardo all’orizzonte fiso,
il sole attende e mentre sorge
l’acqua ancor balugina di luna,
rugiada dentro l’onde che trascina

a riva, rotola fra i rupi e la renella
scompone mentre torna al mare,
mia regina, i sogni sono fatti per sperare,
castelli in aria creo,  tu  non badare

la vita ora sta per cominciare,
le nuvole son alte sopra il mare,
si specchian come te, per respirare
l’odore di salsedine e tornare

come prima nell’empireo, a volare.

Sellia Marina, 5 Giugno 2017
Copertina della 13 Raccolta di Poesie


lunedì 29 marzo 2021

NON CHIEDERE PERDONO


                                                                         

Presagi a sera quando le stelle pungono

e il  buio cielo s’accende di fiaccole

misteriose, l’un dietro l’altra muovono

silenziose, dentro la via risuona

un colpo d’arma come un sospiro vola nell’aria

grave, rantola un’altra vita sull’asfalto infinito,

la guerra è già iniziata, tu non sei mai partito!

Nel petto avevi speme, sogni per un domani

una mamma da consolare, una donna d’amare

amici con cui ridere, scherzare, le corse in moto

e tempo da sprecare per una foto.

Rinnova un patto antico l’amicizia

stringer la mano a chi è più vicino

dare un saluto prima di andar via,

era ancor presto, l’aria s’arrestò

in quella via e l’ora tua suonò,

come un tamburo rimbalzò sul muro,

grondò lacrime e sangue, urla dietro quel vile

che sparò e fuggì indegno d’esser chiamato

civile, il casco copriva la vergogna,

la sella nascondeva il suo tremore

e l’arma che sparò, non era amore…

Inginocchiati falso amico della vita

perdono non chiedere, tu che l’hai tradita!

 

Sellia Marina, 26 Luglio 2019

Menzione D'Onore exequo da "Residenze Gregoriane 2020"

                                                                               


domenica 14 febbraio 2021

COME DUE STELLE


Scintille di luce, pagliuzze dorate
che danzan fra ciglia socchiuse,
iridi luminose
nel viso d'incarno rosato.

Languidi, a volte imperiosi
nei dolci tuoi tratti riscopro
ogni senso che agita il cuore
ogni palpito o cambio d'umore.

E m'incanta guardare i tuoi occhi
che risplendono come due stelle
come lago nel quale specchiarsi
quando s'aprono e come farfalle

l'ali vibran posando sul fiore.
Così io m'incanto al sorriso
che sprigiona il tuo giovane viso
o mio piccolo fiore d'acanthus.


Sellia Marina, 18 Febbraio 2012
Da "L'Ultimo Fiore"
( Alla mia bella Silvia )




martedì 26 gennaio 2021

Se puoi...





SE PUOI...
La disabilità non è un Optional

Se la mia mano non regge più il bicchiere
ed i miei arti inerti camminare,
la mente che vacilla forse sogna
di correre nei prati e fili d’erba
sfiorare ancora la mia pelle ai piedi.
La voce tua sarà la mia... udrò
uccelli cinguettare sopra il ramo
sentirò l’onde infrangersi alla riva
quando è tempesta o soffia il maestrale.
Tu che ne sai? Questo pensai
nel letto d’ospedale, chiuso fra sbarre
per non scivolare, appeso a fili
che non so contare, pulsano macchinari,
occhi vigili che non mi lascian mai.
Stammi vicino, asciuga la saliva
che scorre dalle labbra al mio cuscino,
donami il tempo che ancor mi rimane,
se puoi, fammi sentire il calor del sole
inondare il gelido viso, a casa mia,
accanto al focolare, se puoi...

Sellia Marina, 9 Maggio 2019
Menzione d’Onore Associazione “L’Isola Felice”, San Felice del Benaco, 27 Luglio 2019
Menzione D'Onore Club della Poesia, Rende 4 Maggio 2024

giovedì 21 gennaio 2021

LE VOCI DEI POETI




Il dolce fiato che del vento spira
s’intrufola in ogni piega muta
 risveglia dal sonno ogni poeta
liberato dal chiuso delle mura.

S’aprono come al sole le finestre
e senti riviver gl’immortali
le  battaglie gli amori, le conquiste
nascoste e chiuse dietro vetri scuri.

S’odon cavalli a schiera scalpitare,
onde del mare fremere incessanti
allungar sulla sabbia la lor spuma
 per ritrarsi sempre un po’ più stanche.

Le voci dei poeti ormai son tante,
s’intrecciano sonetti ed inni sparsi
risuonano nell’aria e si disperdono
lasciando dietro sé un dolce balsamo

che come petalo profuma e volano
come farfalle ad ispirar poeti
che cercan d'afferrarne almen la scia
e  scrivere ancora altra  poesia.

Sellia Marina,  15 Dicembre 2012



lunedì 4 gennaio 2021

MI CULLERA' IL TUO ABBRACCIO

Un dì verrò serena nel tuo abbraccio
e tu m'accoglierai con le tue mani
che s'apron come labbra pronte al riso.

M'aspetterai sotto la volta accesa,
inargentata da una luna piena 
che sull'acqua cammina insieme all'onda,

lunedì 14 dicembre 2020

COLOMBO AMBASCIATORE

Ho  tanto desiderato amore
dirti quanto  ti brami  il mio cuore
ma io, che coraggio non ho
ho cercato un amico,  
un amico che  sapesse volare,  
e ti  parlasse  di  me.
A una  colomba  ho dato due piume
le ha portate volando da te
per profumare le tue vesti
che  risplendono,  per carezzare   
con ardore il  tuo corpo…
un profumo di rose ed altri fiori
s’effonde nella stanza mentre dormi.
Si sveglia il sole e carezza i tuoi fianchi…
 e vorrei, vorrei che in cielo tu volassi
per riempirlo con la tua dolcezza.
Queste due piume dovrebbero dirti
quello che  sento ma  non oso amore:
la vita senza te, non ha nessun sapore!
Sellia Marina, 18 Novembre 2016


mercoledì 2 dicembre 2020

LA BELLEZZA DI DIO- La disabilità non è un optional

 

LA BELLEZZA DI DIO

La disabilità non è un’optional

Sei seduto mentre io cammino

ascolto quelle ruote con tremore

ti portano ove la mano guida:

saran quei piedi che non muovi mai.

 

Vorrei fare un cambio, io mi siedo

mentre tu cammini, mi guidi

verso orizzonti sempre nuovi,

 

mi porterai  per un istante al mare

ma io son cieco e tu vedi tutto

racconta a me quel che mi sta intorno,

 

com’è il colore del sole che mi avvolge?

Sento sulla pelle il suo calore…

dev’essere davvero celestiale

poterlo un istante solo ammirare!


 C’è chi  guarda senza veder nulla

osserva chi disabile sa andare

ovunque nel mondo sulle ruote,

ammirare la bellezza di Dio che lo circonda


 la ricchezza della Sua Misericordia.

 Messina, 15 Dicembre 2019-Prolusione A.A.

“La Diversità come ricchezza”-Menzione di Merito da “L’Isola Felice”.

Toscolano Maderno 3 Ottobre 2020