venerdì 30 aprile 2021
TRA VIE CELESTI
lunedì 12 aprile 2021
RUGIADA DENTRO L'ONDE
lunedì 29 marzo 2021
NON CHIEDERE PERDONO
Presagi a sera quando le stelle pungono
e il buio cielo
s’accende di fiaccole
misteriose, l’un dietro l’altra muovono
silenziose, dentro la via risuona
un colpo d’arma come un sospiro vola nell’aria
grave, rantola un’altra vita sull’asfalto infinito,
la guerra è già iniziata, tu non sei mai partito!
Nel petto avevi speme, sogni per un domani
una mamma da consolare, una donna d’amare
amici con cui ridere, scherzare, le corse in moto
e tempo da sprecare per una foto.
Rinnova un patto antico l’amicizia
stringer la mano a chi è più vicino
dare un saluto prima di andar via,
era ancor presto, l’aria s’arrestò
in quella via e l’ora tua suonò,
come un tamburo rimbalzò sul muro,
grondò lacrime e sangue, urla dietro quel vile
che sparò e fuggì indegno d’esser chiamato
civile, il casco copriva la vergogna,
la sella nascondeva il suo tremore
e l’arma che sparò, non era amore…
Inginocchiati falso amico della vita
perdono non chiedere, tu che l’hai tradita!
Sellia Marina, 26 Luglio 2019
Menzione D'Onore exequo da "Residenze Gregoriane 2020"
domenica 14 febbraio 2021
COME DUE STELLE
che danzan fra ciglia socchiuse,
iridi luminose
nel viso d'incarno rosato.
Languidi, a volte imperiosi
nei dolci tuoi tratti riscopro
ogni senso che agita il cuore
ogni palpito o cambio d'umore.
E m'incanta guardare i tuoi occhi
che risplendono come due stelle
come lago nel quale specchiarsi
quando s'aprono e come farfalle
l'ali vibran posando sul fiore.
Così io m'incanto al sorriso
che sprigiona il tuo giovane viso
o mio piccolo fiore d'acanthus.
martedì 26 gennaio 2021
Se puoi...
giovedì 21 gennaio 2021
LE VOCI DEI POETI
e scrivere ancora altra poesia.
lunedì 4 gennaio 2021
MI CULLERA' IL TUO ABBRACCIO
lunedì 14 dicembre 2020
COLOMBO AMBASCIATORE
mercoledì 2 dicembre 2020
LA BELLEZZA DI DIO- La disabilità non è un optional

LA
BELLEZZA DI DIO
La
disabilità non è un’optional
Sei seduto mentre io cammino
ascolto quelle ruote con tremore
ti portano ove la mano guida:
saran quei piedi che non muovi mai.
Vorrei fare un cambio, io mi siedo
mentre tu cammini, mi guidi
verso orizzonti sempre nuovi,
mi porterai per un
istante al mare
ma io son cieco e tu vedi tutto
racconta a me quel che mi sta intorno,
com’è il colore del sole che mi avvolge?
Sento sulla pelle il suo calore…
dev’essere davvero celestiale
poterlo un istante solo ammirare!
osserva chi disabile sa andare
ovunque nel mondo sulle ruote,
ammirare la bellezza di Dio che lo circonda
“La
Diversità come ricchezza”-Menzione di Merito da “L’Isola Felice”.
Toscolano Maderno 3 Ottobre 2020












