giovedì 3 marzo 2016

Verdi Colline Calabresi




Oltre il rude monte chiuso all’orizzonte,
oltre il bosco che di resina trasuda,
vestita dei colori più smaglianti

                                Improvvisa  m’appare la collina
                                rivestita di  verde, giallo e rossa di trifoglio.
                                Come onde vaganti, qua e la più alte, mostra

lungo i suoi fianchi,  ampie fenditure,
ferite ignorate mai sanate,
ove l’acqua scivola e si raccoglie.

                                Indugia il guardo sopra bianche mura,
                                sorvola cedri, cipressi, ulivi a schiera
                                come soldati in fila, davanti alla bandiera.



Lontano s’intravede un casolare
confuso tra i colori delle piante,
le mura paion  grigie

                               come il cielo  che sovrasta circostante
                               la collina, impavida, smagliante.
                               Mille colori han l’onde in quell’istante

mille profumi dal vento riversati,
guarda il suo ventre gonfio di smeraldo
occhieggia il  pavido e azzurro fiordaliso,

                                  il rosso  papavero ch’ai suoi piedi
                             par che  l’illumini.
                                  Gioisce il cuore della mia collina.  

 Sellia Marina, 27 Aprile 2010
(Premiata al III  FEDERICIANO 2011)               





      
  


                                                                     



4 commenti:

  1. Bellissimo canto alla terra natia, al paesaggio calabrese, ciao Caterina stammi bene. Carlo Romano

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  2. Grazie, come sempre gentile caro Carlo

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  3. Musica per le mie orecchie, questi versi mi commuovono perché amo la mia terra e tu Caterina Tagliani con la tua sensibilità hai saputo trasmettere tanta tenerezza al mio cuore pieno d'amore per la mia Calabria.
    Indugia lo sguardo sopra bianche mura sorvola cedri e ulivi a schiera ...semplicemente divina questa Poesia ...

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  4. Grazie cara Antonietta per queste tue belle parole..io non sono calabrese ma la Calabria credo di averla girata in lungo e in largo forse più di tanti calabresi..oramai la mia vita…è qui...

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