lunedì 27 marzo 2017

ANCOR MI MANCHI


Ogni tuo sguardo parea una carezza
come petalo scorreva, si posava,
 lieve farfalla sopra ad  una rosa.

Ali di vento  le tue mani
come la spuma che solleva l’onda
né mai si posa altro che alla riva
dove la sabbia il passo tuo conserva.

Suono di rosignolo la tua voce
che a mente recitava tante strofe
né mai era stanca d’una rima nuova,
dolce il silenzio quando alfine posa.

Cielo senza confini la tua mente
cuore senza mai orizzonti chiusi
arcobaleno sempre ad arco acceso.

Cuor di fanciullo, falco mio riposa
nello scrigno del cuore ove respiro
le tue carezze miste alla tua voce
e mi perdo nei tuoi sguardi, Amore.

Sellia Marina, 12 Aprile 2013
(Da " Note di Profumi ")
Inserita in "Alda nel cuore"-insieme a "Signor D'Antico Stampo" Segnalazione speciale Merini 2015

martedì 21 marzo 2017

"MILLE VOCI PER ALDA"



“MILLE VOCI PER ALDA”
Catanzaro 20 Aprile 2013-04-23

Il silenzio scende d’improvviso
musica risuona e si diffonde
sotto la volta, penetra i presenti, muti

gli occhi fissi alle immagini che scorron
come la vita, su tela trasparente.
Voci e nomi, ci son tutti, un brivido,

treman le mani, gli occhi sono rossi
la musica insegue sempre più intensa
la poesia ha parlato…Alzata è la platea!

Un lungo applauso a chi ha perseguito
l’evento con tenacia e realizzato
un sogno che realtà è diventato…
“Mille voci per Alda” non sarà scordato!

Non dai poeti accorsi da ogni dove
né dagli artisti che hanno fatto onore
senza chiedere in cambio alcuna gloria:
i poeti dell’Accademia scrivon la storia.

Sellia Marina, 23 Aprile 2013

domenica 19 marzo 2017

HO SCELTO TE



Fra tante stelle, ho scelto te
che nasci fra i crepacci e le morene
con le genziane e i  dolci ciclamini,
solo  chi t’ama sale e ti raccoglie

conserva fra le pieghe d’un giornale
e il sole, tutto il mucido toglie
ai vellutati petali che docili s’immolano.

Ho scelto te, perché mi sei ricordo
dei monti che sognavo di scalare
perché mi sei nel cuore, padre

ed ogni stella alpina conservata
è una carezza a te
quella che forse non ti ho mai donata.
Varese, 20 Maggio 2015

Varese, 20 Maggio 2015
Pubblicata sul Calendario d'Arte e Poesia 2016-Accademia dei Bronzi-Catanzaro

martedì 14 marzo 2017

EUROPA

Fu un sogno a lungo condiviso
da patrioti, storici, poeti, illuminati scienziati
or ha tregua perchè infine s'è avverato
quanto per lungo tempo sospirato.

E dall'Oceano amico che lambisce
molte di quelle terre appena nate
sotto un comune simbolo di pace
fino ai Balcani giunge in un abbraccio

il grido d'esultanza delle genti.
Non più muri o monti invalicabili
non più frontiere, fili spinati o limiti,
ognun che ne fa parte, noi siam liberi

può dir guardando sventolare la bandiera
azzurra, come il cielo quando è sera.
Di stelle piena ed altre aggiungerà, l'Europa
allor che ogni barriera alfin cadrà.

Sellia Marina, 29 Gennaio 2011

Circolo Culturale "Mario Luzi"

promotore del Bando Letterario Europeo
di Poesia e Narrativa Città di Montieri



FINALISTI 6° BANDO LETTERARIO EUROPEO 2011 DI POESIA E NARRATIVA CITTA' DI MONTIERI (Gr)

Caterina Tagliani -Sellia Marina (CZ)-Premiata con targa di Merito Sezione "Europa"

venerdì 10 marzo 2017

STELLE CADENTI



Non furono per te stelle cadenti
che raccoglier potevi con le mani,
scivolarono lungo la tua chioma
non furon per te  stelle di fortuna.

Incontro a te volarono, ti circondarono
e t’abbagliarono di luce, ti strapparono,
come delicato fiore dallo stel reciso,
e veloci come un lampo risalirono,

la volta del cielo le attendeva
fermando il tempo quell’attimo infinito
lì, sulla soglia del firmamento.
Questa fu la tua notte di San Lorenzo.


Sellia Marina, 10 Agosto 2015

giovedì 9 marzo 2017

LEI E' LAVINIA

L’attesa è stata lunga e all’improvviso,
come alba sei giunta
occhi sgranati verso l’arido mondo

ma carico per te d’amore immenso.

Le braccia della mamma come culla
t’hanno accolta, ti circondan con affetto
come piccolo uccello dentro il nido
sotto la gronda, fra le piume.

Quanta tenerezza ispira al cuore
questo nuovo bocciolo che s’è aperto,
il mio giardino adesso è ancor più vario
nuova linfa è giunta a rinverdirlo

or c’è Lavinia, bella come un giglio.
Sellia Marina, 2 Novembre 2016                                
( Alla mia bisnipote nata il 31 Ottobre)

martedì 7 marzo 2017

8 Marzo 2013


Sola per la strada o in compagnia
c'è sempre chi ti segue, chi ti spia
mentre serena al sole offri il viso
cogliendo fiori, seminando amore.

Ed ecco all'improvviso che t'afferra,
con mani adunche s'intrufola, ti spoglia
e sporco di sangue in viso
maschera abbietta fugge

lasciandoti al cielo che guarda
da immemori notti la terra...
Quest'ara dove ad ogni tramonto
si consuma un vile sacrificio.
Sellia Marina, 8 Marzo 2013



lunedì 6 marzo 2017

FRA QUELLE CARTE SPARSE


Se un giorno busserai alla mia porta
e non aprirò, ricorda, fra il vaso
e le crepe del muro, la chiave è nascosta.

Porterai entrando un nuovo soffio,
passerà, come traslucido, solleverà
la polve depositata dal tempo
fra le carte ovunque sparse.

Un fruscìo sottile, musica d’arpe
tintinnante risuonerà, avvolgerà
ogni spirito errante ancor
fra queste amate mura,

incontrerai me, anima vagante.
Cerca per te il verso che non muore,
quel che ti aggrada, raggio di sole,
ultimo bagliore del tramonto

granello di sale dentro il mare,
oceano di stelle troverai posate
fra quelle carte sottili, sparse, fruscianti,
stringile, sentirai come il mio cuore batte.

Sellia Marina, 16 Dicembre 2015

( Premio Nazionale di Poesia " Franco Loria"-Crotone 13 Maggio 2016 )
Questa la motivazione del giurato Mimmo Stirparo che ringrazio insieme a tutta la Giuria:
"È poesia che esprime con delicata grazia lo stupore incantato dell'anima: uno stupore che dona a tutti la liricità pura dell'anima della poetessa e il senso della quotidianità della nostra esistenza. Il verseggiare esprime una partecipazione che si trascina sul filo della memoria dove c'è un affresco gentile di un mondo perduto, ma che è vivo nel cuore della poetessa.". Mimmo Stirparo


sabato 4 marzo 2017

FIOR D'ADANSONIA

Magico sembri quando i rami
il cielo sfioran, carezzan l’arcobaleno
che ai tuoi piedi adagio posa.

Albero che si slancia come fungo
sovrasta ogni altra pianta e la foresta
di te si gloria, quando come ombrello

ripari il viandante e lo difendi,
lo nutri, con le tue verdi foglie e con i semi.
Dal  tronco tuo gonfio di luce
conservi della vita la radice,

acqua che scorre e come un otre
sempre pieno dispensi e nutre il fiore,
fiore d’Adansonia, giallo come il sole.

Sellia Marina, 2 Febbraio 2015


venerdì 3 marzo 2017

FRANCESCO

Stanco è il tuo sorriso pellegrino!
 Ogni  tuo andare verso un nuovo mondo
è al ritorno sempre un nuovo giorno.

Doni speranze a chi non ha più niente
consoli il peccator che non si pente
ma fida che il suo cuore può cambiare
perché l’anima che illumini è immortale.

E come Saulo anch’io verso Damasco
m’arresto d’improvviso a rimirare
questo dono celeste che il Signore
regala a questa terra peccatrice

Debitori siam tutti e lo sappiamo,
il nuovo Francesco c'hai mandato
non lo meritiamo, ma noi lo amiamo!

Col suo parlare franco e un po’ straniero
ha conquistato anche chi all’altare
tardi s’accosta o non s’accosta mai,

 la sua mano  tesa a benedire
quanti sfiorano la veste che lo copre,
un bacio ad ogni bimbo avvicinato…
un bacio del Papa! Bimbo benedetto e fortunato.

Sellia Marina, 21 Febbraio 2016