martedì 1 novembre 2016

NON TURBARE L'ORA


Cristalline come vetro
cadono dai rami ancora nudi
gocce trasparenti come un velo,
lacrime mai asciugate a questo cielo

plumbeo che sovrasta il monte
coperto ancora fino alla sua cima
ricopre il mare fino all’orizzonte,
 scomparsa è ogni vallata, ogni collina.

Ora di pace induge silenziosa
non t’accorgi s’è alba oppure sera
respiri adagio…non turbare l’ora

che piano scorre, gocciola e non suona,
scivolan le lancette silenziose…
Fuori, ai rami, tante lacrime appese!




Sellia Marina, 13 Aprile 2012
Premiata con targa di merito dall'ACCADEMIA DEI BRONZI- CATANZARO e pubblicata in " MILLE VOCI PER ALDA" al II Concorso Premio Merini - A Tutta la Giuria il mio ringraziamento


6 commenti:

  1. Versi che si leggono con grande partecipazione. Molto apprezzata per stile forma e contenuto. Complimenti all'autrice!

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  2. Grazie mia gentile Frawaru per le tue visite sempre gradite e per i commenti sempre favorevoli che posti.

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  3. Molto bella e ricca di profonde sfumature questa tua lirica.
    complimenti di vero cuore Caterina !

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  4. Grazie per la tua visita cara Marinella e per il tuo commento così favorevole. Un abbraccio

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  5. Alice Gregorini20 ottobre 2015 15:27

    Inseriti nella natura come facenti parte di un unico tutto! Che bella immagine Caterina piena di pace e serenità come tutte le tue liriche . Con un velo di tristezza nel fondo che però non parla di disperazione ma di fiducia verso qualcosa di migliore!

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    1. Grazie cara amica per la tua pazienza, è vero, la speranza ci sostiene sempre. Un abbraccio cara compagna i scuola

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